La Reserva Natural Parcial do Garajau è una riserva marina di 376 ettari sulla costa sud di Madeira, tra Funchal e Caniço, nel comune di Santa Cruz. Istituita nel 1986, vieta ogni forma di pesca dalla linea di alta marea fino all'isobata dei 50 metri: per questo le cernie brune e altri grandi pesci tollerano i subacquei da vicino. È l'area di immersione protetta più accessibile dell'isola, a pochi minuti d'auto dal centro di Funchal.
Che cos'è la riserva di Garajau e perché è nata?
La riserva è stata istituita con il Decreto Legislativo Regionale 23/86/M del 4 ottobre 1986. Secondo il regolamento sulle immersioni del 1997, lo scopo principale era proteggere un tratto di costa che facesse da nursery e contribuisse a ripopolare il litorale vicino. Visit Madeira parla di prevenire la desertificazione dei fondali. Oggi è gestita dall'Istituto delle Foreste e della Conservazione della Natura (IFCN), successore del Parco Naturale di Madeira.
- Superficie: 376 ha
- Limiti: dalla linea di alta marea all'isobata dei 50 m
- Costa: circa 7 km, dal Lazareto a Ponta da Oliveira (Visit Madeira)
- Pesca: totalmente vietata; il traffico di imbarcazioni è limitato
Che cosa si vede sott'acqua?
La specie simbolo è la cernia bruna (Epinephelus marginatus). Visit Madeira osserva che negli anni le cernie si sono abituate ai subacquei, permettendo incontri insolitamente ravvicinati. Tra le altre specie segnalate ci sono barracuda, murene, ricciole, razze, anguille giardiniere, anemoni giganti e tordi; è registrata anche la mobula (Mobula mobular). Secondo Visit Madeira, gran parte della biodiversità si osserva oltre i 20 metri di profondità, in acque atlantiche limpide.
Dove sono i siti d'immersione?
Visit Madeira elenca sette siti tradizionali nella riserva: Lazareto, Pináculo, Mamas, Praia do Garajau, Baía dos Porcos, Arena e Galo. Quasi tutti si raggiungono in barca dai diving di Funchal, Caniço e Machico; dalla spiaggia di Garajau si può entrare anche da riva. Se non avete mai fatto immersioni in Atlantico, la riserva è un buon primo passo prima di siti più profondi come il relitto della corvetta Afonso Cerqueira, al largo di Cabo Girão.
Quali sono le regole per le immersioni?
Il Decreto Regolamentare Regionale 1/97/M disciplina l'immersione ricreativa nella riserva. In sintesi:
- Vietato portare attrezzi da pesca o fucili subacquei; ammessi solo coltelli di sicurezza.
- Le barche d'appoggio possono ormeggiarsi solo alle boe esistenti e devono esporre la bandiera da sub finché ci sono subacquei in acqua.
- Un subacqueo o un gruppo fino a otto persone senza barca ancorata deve usare un pedagno con bandiera regolamentare; di notte serve anche una luce bianca.
- I guardiaparco possono chiedere il brevetto; i turisti stranieri mostrano un documento del proprio paese.
- Il regolamento prevede una tassa giornaliera d'immersione riscossa dall'ente gestore. Chiedete al diving se è inclusa.
Come arrivare?
La riserva si trova sotto Ponta do Garajau, il promontorio con la statua del Cristo Rei, intorno a 32,639° N, 16,853° O. Si trova a est del centro di Funchal e si raggiunge in auto dalla superstrada. Visit Madeira segnala una piccola funivia (Teleférico do Garajau) che scende la scogliera fino alla spiaggia; in alternativa si scende a piedi su una strada ripida. Con mare calmo si vedono pesci in snorkeling vicino a riva, ma la spiaggia è di ciottoli ed esposta al moto ondoso.
Quando conviene immergersi a Garajau?
La costa sud è riparata dagli alisei di nord-est, perciò a Garajau ci si immerge quasi tutto l'anno. La visibilità dipende più dal mare che dalla stagione: dopo le mareggiate da sud l'acqua può restare torbida per giorni. Scegliete un diving che valuti le condizioni il giorno stesso e lasciate almeno 24 ore tra l'ultima immersione e un volo o una salita a belvedere in quota come il Pico do Arieiro, per via del cambio di altitudine.
Nei dintorni
Abbinate un'immersione al mattino a un pomeriggio a Funchal, oppure proseguite verso est, verso Machico e il sentiero di Ponta de São Lourenço.